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Bagnomaria sul fornello: come sistemare le pentole senza bagnare il recipiente interno

Giulia Ferridi Giulia Ferri· 19/10/2026 13:09
Bagnomaria sul fornello: come sistemare le pentole senza bagnare il recipiente interno

Bagnomaria sul fornello: come sistemare le pentole senza bagnare il recipiente interno

Per fare il bagnomaria sul fornello, metti poca acqua in una pentola e appoggia sopra un recipiente resistente al calore che resti stabile: il fondo del recipiente interno non deve toccare l’acqua. Quando l’acqua sobbolle, il vapore lo riscalda dolcemente. Per non bagnarne il contenuto, lascia spazio tra acqua e bordo, evita un’ebollizione vigorosa e controlla che la condensa non coli all’interno.

Quali pentole scegliere e come incastrarle

La soluzione più semplice è una casseruola come recipiente esterno e una ciotola in acciaio inox o vetro dichiarato adatto al calore come recipiente interno. La ciotola deve poggiare saldamente sul bordo della casseruola, senza scivolare né inclinarsi. Una ciotola troppo piccola rischia di cadere dentro; una troppo grande può risultare scomoda da sollevare e lasciare poco spazio per lavorare.

Prima di accendere il fuoco, prova l’incastro a pentole fredde. Verifica che il recipiente superiore rimanga sospeso anche dopo aver aggiunto l’acqua e che sia possibile mescolarne il contenuto senza farlo oscillare. Evita contenitori di plastica, vetro non idoneo al calore e recipienti con fondo instabile. Se usi una pentola con inserto per bagnomaria, controlla comunque il livello dell’acqua: l’inserto deve scaldarsi senza restare immerso.

Quanta acqua mettere e come regolare il fornello

Versa nella pentola esterna abbastanza acqua da produrre vapore, ma non tanta da raggiungere il fondo della ciotola quando questa è in posizione. Il livello giusto dipende dalla forma delle due pentole: per verificarlo, sistema il recipiente interno e osserva lo spazio rimasto sotto. Tieni presente che l’acqua può muoversi e sollevarsi durante la cottura, quindi non riempire fino al limite.

Scalda l’acqua, poi abbassa il fuoco per mantenerla a un sobbollire leggero. Se bolle con forza, può schizzare contro il fondo della ciotola, farla vibrare e favorire l’ingresso di acqua o condensa. Una fiamma che sporge dai lati della pentola, inoltre, può scaldare direttamente il recipiente superiore: su un fornello a gas usa un bruciatore proporzionato alla casseruola.

Durante una preparazione lunga, controlla che l’acqua non si esaurisca. Se serve aggiungerne, versa con cautela acqua calda nella pentola esterna, tenendola lontana dal contenuto della ciotola. Se devi sollevare il recipiente interno per farlo, spegni prima il fornello e usa presine asciutte: il bordo e il vapore possono ustionare.

Come evitare schizzi e gocce nel recipiente interno

La distanza dall’acqua evita il contatto diretto, ma non basta se il recipiente è instabile o se l’ebollizione è troppo vivace. Sistema la ciotola centrata, mescola senza premere su un solo lato e non riempirla fino all’orlo. Prima di appoggiarla sulla pentola, asciugane l’esterno: così è più facile distinguere eventuali nuove gocce o schizzi.

Fai attenzione anche al coperchio. Se copri la ciotola, il vapore può condensare sulla superficie interna e ricadere nella preparazione quando lo sollevi. Per ingredienti che devono restare asciutti, come il cioccolato da fondere, è generalmente più pratico lavorare senza coperchio e mantenere il calore moderato. Quando rimuovi la ciotola, tienila in piano e non inclinarla sopra la pentola: le gocce raccolte sul bordo esterno potrebbero scivolare verso l’interno.

Se la ciotola tocca l’acqua o non sta ferma

Se il fondo tocca l’acqua, non compensare alzando la fiamma o cercando di tenerlo sollevato a mano. Togli un po’ d’acqua, a fornello spento e con le pentole lasciate raffreddare quanto basta per maneggiarle in sicurezza, oppure scegli una casseruola più profonda o una ciotola con un bordo che appoggi meglio. Il contatto con l’acqua cambia il modo in cui arriva il calore e può rendere meno controllabile una preparazione delicata.

Se invece la ciotola oscilla, cambia abbinamento di recipienti prima di iniziare. Un incastro stabile è più importante della dimensione esatta delle pentole: permette di mescolare, controllare l’acqua e togliere il recipiente dal fuoco senza rovesciarlo. Una volta terminato, solleva la ciotola con presine asciutte tenendo mani e viso lontani dal vapore che esce dalla pentola.

Giulia Ferri
Giulia Ferri

Giulia esplora le cotture in padella e al forno, confrontando tempi, temperature e piccoli accorgimenti utili nella cucina di tutti i giorni. Ama le ricette con verdure di stagione e impasti semplici. Nei suoi articoli presta attenzione a come scegliere, usare e pulire teglie, spatole e altri utensili comuni.