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Termometro da cucina a sonda o a infrarossi: quale usare per gli alimenti

Elena Morettidi Elena Moretti· 20/10/2026 17:00
Termometro da cucina a sonda o a infrarossi: quale usare per gli alimenti

Per sapere se un alimento è cotto al centro, scegli un termometro a sonda: misura la temperatura nel punto in cui inserisci la punta. Il termometro a infrarossi legge invece la temperatura della superficie ed è utile per controlli rapidi, per esempio su una padella o una piastra. Non sono due modi equivalenti di misurare la stessa cosa: la scelta dipende da quale temperatura ti serve conoscere.

Quando usare il termometro a sonda

La sonda è la scelta più versatile per gli alimenti. Inserita nella parte più spessa di un arrosto, di un filetto di pesce o di un prodotto da forno, permette di controllare la temperatura interna senza affidarsi soltanto al colore esterno. È particolarmente importante quando la superficie può essere già dorata mentre il centro è ancora meno caldo. Per verificare la sicurezza di una preparazione, la lettura va confrontata con una temperatura interna adeguata a quell’alimento e a quel tipo di cottura: una misura superficiale non può sostituirla.

Per una lettura attendibile, porta la punta nella zona che vuoi controllare evitando ossa, parti molto grasse e il contatto con la teglia. Negli alimenti sottili può essere più semplice inserire la sonda lateralmente. Se il pezzo ha spessori irregolari, misura più punti: una sola lettura nella parte più calda potrebbe nascondere una zona ancora poco cotta. Attendi che il valore si stabilizzi prima di annotarlo.

La sonda funziona anche per liquidi e preparazioni come creme o sciroppi, purché il modello sia adatto all’uso previsto. Immergi solo la parte consentita dal produttore, senza appoggiare la punta al fondo della pentola: il metallo può essere più caldo del contenuto. Mescola, quando appropriato, per ottenere una temperatura più uniforme. Lava la parte a contatto con il cibo dopo l’uso e puliscila prima di passare da alimenti crudi a preparazioni già cotte.

Quando è utile un termometro a infrarossi

Un modello a infrarossi si punta verso una superficie e restituisce una lettura senza contatto. È comodo per confrontare rapidamente diverse zone di una piastra, verificare se una padella si sta scaldando o individuare punti più caldi sulla superficie di un alimento. Può aiutarti a regolare il calore prima di iniziare a cuocere, ma non dice quanto sia caldo il centro di ciò che metterai in padella.

La misura dipende anche dalla superficie osservata. Materiali molto lucidi o riflettenti, come alcune padelle metalliche, possono dare letture poco rappresentative; vapore, vetro e distanza di misurazione possono complicare ulteriormente il controllo. Inoltre lo strumento rileva un’area, non necessariamente un punto minuscolo: più ti allontani, più conta ciò che rientra nel campo di misura del modello. Per usarlo bene, segui le indicazioni del produttore sulla distanza e interpreta il risultato come temperatura superficiale, non interna.

Come scegliere senza confondere le due misure

Se devi acquistare un solo termometro per controllare la cottura degli alimenti, parti da una sonda a lettura rapida. Valuta una punta adatta anche ai pezzi piccoli, cifre leggibili, facilità di pulizia e un intervallo di misura coerente con le preparazioni che fai più spesso. Per cotture prolungate può essere utile una sonda progettata per restare nell’alimento e collegata a un display esterno: non dare per scontato che una normale sonda istantanea possa rimanere nel forno.

Scegli l’infrarosso come strumento aggiuntivo se controlli spesso piastre, padelle o altre superfici e vuoi misurarle senza toccarle. Un esempio chiarisce la differenza: puoi usarlo per osservare come si scalda la piastra prima di cuocere un pezzo di carne, ma per conoscere la temperatura al centro della carne devi inserire una sonda. Allo stesso modo, una lettura della superficie di una zuppa non descrive necessariamente la temperatura dell’intero contenuto: per quella serve una misura nel liquido, eseguita correttamente.

Elena Moretti
Elena Moretti

Elena è curiosa delle cotture al vapore e delle preparazioni rapide, che sperimenta con ingredienti facili da trovare. Preferisce spiegare ogni ricetta attraverso passaggi chiari e segnali visivi, come colore e consistenza. Si interessa a coltelli, cestelli e contenitori che aiutano a organizzare il lavoro in cucina.