Funghi in padella: come far evaporare l'acqua e ottenere una buona doratura

Funghi in padella: come far evaporare l'acqua e ottenere una buona doratura
Per ottenere funghi dorati anziché lessati, la condizione decisiva è lasciare spazio al vapore: usa una padella ampia, cuoci pochi funghi alla volta e non mettere il coperchio. I funghi rilasciano naturalmente acqua; l'obiettivo non è impedirlo, ma farla evaporare abbastanza in fretta perché la superficie possa poi rosolare.
Perché i funghi restano pallidi e pieni di liquido
I funghi contengono molta acqua. Quando entrano in padella, il calore ne favorisce la fuoriuscita; se il liquido si accumula, la superficie dei funghi rimane bagnata e non prende colore. Succede soprattutto con una padella troppo piccola o riempita fino all'orlo: i funghi si sovrappongono, trattengono il vapore e cuociono nel proprio liquido.
Anche una fiamma troppo bassa può rallentare l'evaporazione, mentre una fiamma molto alta non compensa una padella sovraffollata: il fondo può scaldarsi eccessivamente prima che tutta l'acqua scompaia. Il coperchio accentua il problema, perché rimanda la condensa sui funghi. Se usi funghi surgelati, considera che possono rilasciare più liquido durante la cottura: è ancora più importante non affollare la padella.
Preparare funghi e padella prima della cottura
Elimina le parti terrose e pulisci i funghi con un pennello, un panno o, se serve, con un rapido risciacquo. In quest'ultimo caso asciugali bene: l'acqua rimasta sulla superficie deve evaporare prima che inizi la doratura. Taglia i funghi in pezzi di spessore simile, così cuoceranno in modo più uniforme; fette molto sottili tendono invece a ridursi rapidamente e sono più difficili da rosolare senza seccarle.
Scegli una padella larga, in cui i funghi possano stare preferibilmente in un solo strato, e scaldala prima di aggiungerli. Non occorre riempirla d'olio: una quantità sufficiente a velare il fondo aiuta il contatto e limita il rischio che si attacchino. Se i funghi sono molti, dividili in più riprese. Una seconda cottura breve dà spesso un risultato migliore di una sola padella sovraccarica.
Come far evaporare l'acqua e arrivare alla doratura
Metti i funghi nella padella calda, senza coperchio, e distribuiscili sul fondo. All'inizio mescolali quanto basta per evitare che si attacchino, poi lasciali a contatto con la superficie per brevi intervalli: spostarli continuamente ostacola la formazione di zone dorate. Regola il fuoco in modo che il liquido, quando compare, evapori con continuità senza far bruciare ciò che è sul fondo.
Se si forma una pozza, non aggiungere subito altri ingredienti. Prosegui la cottura a padella scoperta, mescolando ogni tanto, finché il liquido si riduce e il suono cambia: dallo sfrigolio acquoso si torna a quello della rosolatura. A quel punto lascia i funghi nuovamente a contatto con il fondo e girali quando iniziano a colorire. Sale, aglio ed erbe possono essere aggiunti verso la parte finale, per regolare meglio il condimento e non rischiare di bruciare gli aromi mentre aspetti che l'acqua evapori.
La doratura non sarà identica per ogni varietà o taglio: i funghi più carnosi offrono superfici più facili da rosolare, mentre quelli piccoli o molto sottili possono cuocere prima di prendere un colore intenso. Cerca quindi un risultato concreto — liquido evaporato, superficie asciutta e alcune parti ben colorite — invece di prolungare la cottura fino a renderli asciutti e gommosi.
Se hai già messo troppi funghi in padella
Se i funghi stanno bollendo nel loro liquido, togli il coperchio, se presente, e non aggiungere acqua o vino. Puoi lasciar evaporare il liquido a padella scoperta, ma se lo strato è molto spesso conviene trasferire una parte dei funghi in un piatto e finire la cottura in più riprese. Quando la prima porzione è asciutta e dorata, mettila da parte e passa alla successiva; riunisci tutto solo alla fine per condire e scaldare uniformemente.
Versare via il liquido può accelerare il recupero di una padella troppo piena, ma porta via anche parte del sapore. Ridurre la quantità di funghi in cottura è di solito una soluzione migliore. Per le volte successive, la verifica più utile è semplice: se appena aggiunti i funghi coprono completamente il fondo in più strati, la padella è troppo affollata per ottenere una buona doratura.

