Come porzionare il ragù per congelarlo

Per porzionare il ragù da congelare, dividi la preparazione in quantità corrispondenti a un pasto, invece di riporla tutta in un unico contenitore. Scegli la porzione in base a quante persone mangeranno e a come userai il sugo: per condire la pasta, farcire una lasagna o completare un altro piatto. Poi trasferiscilo in contenitori piccoli o sacchetti adatti al congelatore, lasciando spazio per l’espansione.
Decidere la quantità di ogni porzione
Il criterio più utile è partire dai pasti che prepari davvero. Se di solito cucini per due persone, crea soprattutto porzioni per due; se usi spesso il ragù per una teglia di lasagne, tieni da parte qualche porzione più abbondante. Una confezione grande può sembrare comoda mentre riordini il congelatore, ma ti obbligherà a scongelare più sugo del necessario.
Se non conosci ancora le quantità giuste, usa un mestolo o una ciotola come misura e annota quante unità servono per il tuo piatto abituale. Alla preparazione successiva potrai dividere il ragù con maggiore precisione. Una bilancia può aiutarti a rendere uniformi le porzioni, ma non esiste un peso valido per tutti: cambiano la densità del sugo, il formato di pasta e le abitudini a tavola.
Può essere pratico prevedere anche alcune porzioni piccole, da aggiungere a un piatto singolo senza aprire una confezione destinata a tutta la famiglia. Se invece il ragù contiene pezzi grandi di carne, distribuiscili tra le porzioni mentre lo dividi: eviterai contenitori con quasi solo salsa e altri molto più ricchi.
Scegliere contenitori e sacchetti senza sprechi
I contenitori rigidi adatti al congelatore sono comodi per le porzioni che userai spesso: si riempiono facilmente e si impilano. Non arrivare fino al bordo, perché il contenuto può espandersi congelando. Se scegli contenitori in vetro, verifica che siano dichiarati idonei al congelamento ed evita gli sbalzi di temperatura.
I sacchetti per alimenti adatti al congelatore occupano meno spazio. Riempili senza eccedere, fai uscire delicatamente l’aria e chiudili bene; puoi appoggiarli in piano durante il congelamento per ottenere confezioni sottili, facili da sistemare. Se il ragù è ancora caldo, non versarlo direttamente in un sacchetto che potrebbe deformarsi: suddividilo prima in recipienti idonei e trasferiscilo quando si è raffreddato.
Scrivi su ogni confezione la data e una descrizione utile, per esempio «ragù, due porzioni» oppure «ragù per lasagne». L’etichetta permette di distinguere confezioni simili e di usare prima quelle preparate da più tempo. Non serve indicare un numero di porzioni se il contenuto è evidente, ma è utile farlo quando nel congelatore conservi formati diversi.
Raffreddare e congelare le porzioni
Non lasciare la pentola di ragù a temperatura ambiente per molte ore in attesa che si raffreddi. Suddividerlo in recipienti poco profondi aiuta a disperdere il calore più rapidamente; riponilo in frigorifero senza ritardi inutili e trasferisci le porzioni nel congelatore quando sono fredde. Evita di stipare insieme molte confezioni ancora tiepide, che raffredderebbero lentamente e potrebbero riscaldare gli alimenti vicini.
Quando ti serve il ragù, prendi solo le porzioni previste per il pasto e scongelale in frigorifero, oppure scaldale direttamente da congelate se il contenitore e il metodo di cottura lo consentono. Scalda il sugo mescolando, finché è ben caldo anche al centro. Porzioni ben dimensionate rendono più semplice questo passaggio: non devi scongelare un blocco grande per recuperarne soltanto una parte.

