Utensili e CucinaCucina, strumenti e segreti per la tavola di ogni giorno

Come usare la mandolina da cucina con il salvadita

Giulia Ferridi Giulia Ferri· 20/10/2026 12:36
Come usare la mandolina da cucina con il salvadita

Per usare la mandolina da cucina con il salvadita, fissa l’alimento al supporto prima di avvicinarlo alla lama e muovilo sulla superficie di taglio senza mettere le dita sul cibo. La protezione funziona solo se trattiene bene l’alimento e se la mandolina resta stabile: quando il pezzo diventa troppo piccolo per essere bloccato, interrompi il taglio.

Prepara mandolina, piano di lavoro e alimento

Appoggia la mandolina su una superficie piana e verifica che i piedini o il sostegno non scivolino. Se il modello prevede un contenitore, controlla che sia inserito correttamente; altrimenti scegli un recipiente che non ostacoli l’appoggio dell’utensile. Una superficie umida o ingombra rende più difficile mantenere un movimento regolare.

Imposta lo spessore e, se previsto, monta la lama desiderata prima di iniziare. Segui le indicazioni del tuo modello per bloccare regolazioni e inserti: una lama non fissata può spostarsi durante l’uso. Per le prime passate scegli uno spessore facile da controllare, poi modificalo solo dopo aver fermato la lavorazione e allontanato le mani dal tagliente.

Lava l’alimento e preparalo in modo che abbia una base abbastanza regolare da scorrere sulla mandolina. Se è molto grande, taglialo in parti che il salvadita riesca a trattenere. Elimina eventuali estremità che impediscono una presa stabile, ma conserva un pezzo sufficientemente ampio da poter fissare al supporto senza avvicinare le dita alla lama.

Fissa il salvadita e affetta con movimenti controllati

Il salvadita, chiamato anche pressino, deve accompagnare l’alimento lungo tutta la corsa. Appoggia il pezzo sulla superficie di taglio e inserisci i dentini o i punti di presa del supporto nella parte superiore, secondo la forma del modello. Prima di iniziare, prova a spostarlo leggermente: se si stacca o ruota facilmente, riposizionalo. Non compensare una presa debole tenendo fermo il cibo con l’altra mano.

Impugna il salvadita dall’alto, mantenendo le dita nella zona protetta, e tieni l’altra mano sull’impugnatura o sul punto di sostegno previsto dalla mandolina. Fai scorrere l’alimento verso la lama con una pressione moderata e continua, poi riportalo alla posizione iniziale senza cercare di raccogliere le fette vicino al tagliente. Procedi a un ritmo che ti consenta di verificare a ogni passata che il supporto sia ancora saldo.

Una pressione eccessiva non migliora il taglio: può far inclinare l’alimento, produrre fette irregolari o far perdere aderenza al salvadita. Se il cibo è duro o offre resistenza, fermati e controlla che la lama sia montata correttamente e che l’alimento sia adatto alla mandolina. Se invece è molto morbido o scivoloso, potrebbe non restare fissato in modo affidabile: in quel caso è meglio scegliere un altro utensile.

Quando il pezzo diventa piccolo, fermati

La fase finale richiede più attenzione perché il salvadita ha meno alimento a cui aggrapparsi. Smetti di affettare non appena il supporto perde presa, si inclina o lascia una parte del cibo esposta alle dita. Non tentare di ottenere un’ultima fetta tenendo il pezzo con la mano libera, né sostituire il salvadita con il palmo: la lama resta affilata anche quando la corsa è breve.

Puoi tagliare il residuo con un coltello su un tagliere, usarlo in una preparazione dove la forma non conta oppure scartarlo se non è utilizzabile. È un piccolo compromesso rispetto al vantaggio di mantenere le mani lontane dalla lama. Anche eventuali guanti antitaglio possono offrire una protezione aggiuntiva, ma non sostituiscono il salvadita né rendono sicuro afferrare il cibo sopra il tagliente.

Rimuovi gli scarti e pulisci senza toccare la lama

Prima di liberare una fetta incastrata, cambiare inserto o pulire la mandolina, interrompi il lavoro e appoggia l’utensile in modo stabile. Non cercare gli scarti con le dita lungo la fessura di taglio: usa, se disponibile, l’accessorio di pulizia previsto dal produttore o una spazzola adatta, muovendola lontano dal filo della lama.

Lava e asciuga la mandolina seguendo le istruzioni del modello, prestando attenzione anche ai taglienti delle lame removibili. Quando hai finito, rimonta le protezioni o riponi gli inserti nei rispettivi alloggiamenti. Conservare lama e salvadita insieme rende più semplice ritrovare il supporto al prossimo utilizzo ed evita la tentazione di affettare senza protezione.

Giulia Ferri
Giulia Ferri

Giulia esplora le cotture in padella e al forno, confrontando tempi, temperature e piccoli accorgimenti utili nella cucina di tutti i giorni. Ama le ricette con verdure di stagione e impasti semplici. Nei suoi articoli presta attenzione a come scegliere, usare e pulire teglie, spatole e altri utensili comuni.