Cosce di pollo e patate nella stessa teglia

Per cuocere cosce di pollo e patate nella stessa teglia, taglia le patate in pezzi abbastanza piccoli da arrivare a cottura insieme alla carne e disponi tutto in un solo strato, senza affollare la teglia. Il punto decisivo è controllare separatamente i due ingredienti: le patate devono essere tenere al centro, mentre il pollo deve essere ben cotto nella parte più spessa, vicino all’osso.
Ingredienti e preparazione della teglia
Per quattro persone puoi usare quattro cosce di pollo con osso e pelle, circa 800 g di patate, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino e uno o due spicchi d’aglio. Se preferisci, aggiungi poca paprika o scorza di limone: sono aromi facoltativi, non servono per far riuscire la cottura. Scegli una teglia abbastanza ampia da contenere pollo e patate senza sovrapporli; una teglia troppo piena trattiene vapore e ostacola la doratura.
Scalda il forno statico a 200 °C. Lava e asciuga le patate, poi tagliale a spicchi o a pezzi di dimensioni simili, indicativamente di pochi centimetri. La buccia può restare se è pulita e in buone condizioni. Condiscile nella teglia con olio, sale, pepe e rosmarino, mescolando perché siano rivestite in modo uniforme. Evita di lasciarle in una ciotola d’acqua fino all’ultimo momento: se sono bagnate, asciugale bene prima di condirle.
Tampona le cosce con carta da cucina e condiscile su tutti i lati. Non lavare il pollo crudo: gli schizzi possono contaminare lavello e superfici. Usa utensili puliti per gli altri ingredienti e lavati le mani dopo averlo maneggiato. Sistema le cosce tra le patate, con la pelle rivolta verso l’alto e spazio sufficiente intorno a ogni pezzo.
Come cuocere pollo e patate insieme
Inforna la teglia sul ripiano centrale. Durante la cottura gira le patate una volta con una spatola, cercando di non coprire la pelle del pollo con i pezzi spostati. Non è necessario aggiungere acqua: i succhi della carne insaporiscono le patate, mentre un eccesso di liquido le farebbe stufare. Se il fondo appare molto asciutto e gli aromi iniziano a bruciare, aggiungi soltanto un piccolo goccio d’acqua lungo il bordo della teglia.
Il tempo cambia con la grandezza delle cosce, il taglio delle patate, il materiale della teglia e il forno. Inizia a verificare dopo circa 40 minuti, senza considerare il colore esterno una prova sufficiente. Le patate sono pronte quando una forchetta entra facilmente fino al centro. Per il pollo, il controllo più affidabile è un termometro da cucina: inseriscilo nella parte più spessa senza toccare l’osso e verifica che raggiunga almeno 74 °C. Se un ingrediente è pronto prima dell’altro, toglilo dalla teglia e prosegui la cottura di quello rimasto.
Come ottenere patate dorate senza asciugare il pollo
La disposizione conta più di un condimento abbondante. Se le patate sono ammassate sotto le cosce, cuociono nei succhi ma restano morbide; mettendone una parte ai lati, a contatto con la teglia, ottieni più superficie dorata. Anche asciugarle prima di infornarle aiuta. Non aggiungere troppo olio: ne basta quanto serve a velarle, tenendo conto che la pelle del pollo rilascia grasso durante la cottura.
Se le patate sono cotte ma ancora pallide, puoi spostare la teglia su un ripiano più alto per gli ultimi minuti, sorvegliandola per evitare che aglio e rosmarino brucino. Se invece la pelle del pollo scurisce troppo presto, copri solo le cosce con un foglio di alluminio appoggiato senza sigillare la teglia. Lascia riposare il pollo qualche minuto fuori dal forno prima di servirlo: nel frattempo puoi mescolare le patate con i succhi rimasti sul fondo.
Per mantenere il piatto davvero pratico, prepara gli ingredienti prima di accendere il forno e usa la stessa teglia anche per servire, se adatta alla tavola. Evita però di usare per il pollo cotto il piatto o le pinze che hanno toccato la carne cruda senza prima lavarli. Eventuali avanzi vanno riposti in frigorifero senza lasciarli a lungo a temperatura ambiente e riscaldati accuratamente prima di consumarli.

