Piadine fatte in casa con farina integrale e yogurt

Per fare le piadine integrali allo yogurt, impasta farina integrale, yogurt bianco, olio e sale, poi stendi dischi sottili e cuocili in una padella ben calda. La condizione più importante è regolare l’umidità dell’impasto: lo yogurt può essere più o meno denso e la farina integrale assorbe i liquidi in modo variabile. L’impasto deve risultare morbido e lavorabile, non asciutto né appiccicoso.
Ingredienti per 4 piadine
- 250 g di farina integrale
- 170 g di yogurt bianco naturale, non zuccherato
- 20 g di olio extravergine d’oliva
- 4 g di sale
- Acqua, solo se necessaria
Va bene uno yogurt bianco naturale dalla consistenza cremosa. Se usi uno yogurt greco molto denso, potrebbe servire un po’ d’acqua per riunire l’impasto; con uno yogurt più fluido, invece, potresti non doverne aggiungere. Evita di versare acqua in anticipo: è più semplice ammorbidire un impasto asciutto che recuperare un composto troppo appiccicoso.
Come impastare e stendere le piadine
Metti la farina e il sale in una ciotola, mescola e aggiungi yogurt e olio. Lavora prima con un cucchiaio, poi con le mani, finché non ottieni un impasto omogeneo. Se restano parti di farina asciutta, aggiungi poca acqua alla volta; se invece l’impasto si attacca molto alle dita, lascialo riposare qualche minuto prima di valutare se aggiungere una spolverata di farina. Non occorre lavorarlo a lungo: fermati quando è compatto e flessibile.
Copri l’impasto e lascialo riposare per circa 20-30 minuti. Il riposo facilita la stesura perché la farina ha il tempo di assorbire l’umidità. Dividilo quindi in quattro parti, forma delle palline e stendile con il mattarello su un piano leggermente infarinato. Gira spesso ogni disco mentre lo stendi, così puoi controllare che non si attacchi al piano e ottenere uno spessore uniforme.
Per piadine che si piegano facilmente, stendi i dischi piuttosto sottili senza forzarli fino a strapparli. Se la pasta si ritira sotto il mattarello, lasciala riposare ancora qualche minuto e riprendi. Usa poca farina sul piano: quella in eccesso rimane sulla superficie e può bruciare durante la cottura.
Cottura in padella e consistenza
Scalda una padella antiaderente o una piastra a fuoco medio-alto, senza aggiungere altro olio. Quando è calda, appoggia una piadina e cuocila finché compaiono bolle e la parte a contatto con la padella presenta macchie dorate. Girala e cuoci anche l’altro lato. Il tempo dipende dallo spessore del disco e dalla padella: osservare la superficie è più utile che seguire rigidamente il timer. Se la piadina scurisce subito ma resta umida all’interno, abbassa leggermente il fuoco; se si asciuga prima di prendere colore, verifica che la padella sia abbastanza calda.
Man mano che sono pronte, impila le piadine e coprile con un canovaccio pulito: il calore e l’umidità trattenuti le aiutano a rimanere flessibili. Farciscile quando sono ancora tiepide, scegliendo ingredienti non troppo acquosi se vuoi evitare che si ammorbidiscano eccessivamente. Se una piadina risulta rigida, le cause più probabili sono una stesura troppo spessa, un impasto poco idratato o una cottura prolungata: alla preparazione successiva correggi un fattore alla volta.

