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Come togliere l'odore di pesce dalla padella dopo averla lavata

Giulia Ferridi Giulia Ferri· 18/10/2026 11:02
Come togliere l'odore di pesce dalla padella dopo averla lavata

Se la padella sa ancora di pesce dopo essere stata lavata, controlla prima che non siano rimasti residui di grasso sul bordo, attorno ai rivetti o sul fondo esterno. Ripeti il lavaggio con acqua tiepida e detersivo per piatti, usando una spugna adatta al materiale, poi risciacqua e asciuga completamente. Solo se l’odore persiste conviene provare un trattamento aggiuntivo: il metodo cambia a seconda che la padella sia antiaderente, in acciaio inox o in ghisa.

Individua dove è rimasto l’odore

L’odore può provenire da una sottile pellicola di olio che il primo lavaggio non ha rimosso del tutto. Passa un dito pulito sulla superficie fredda: se risulta ancora untuosa, serve soprattutto sgrassare meglio, non coprire l’odore con un ingrediente profumato. Lava di nuovo con poco detersivo per piatti e dedica attenzione al punto in cui il fondo incontra le pareti.

Annusa separatamente l’interno della padella, il bordo, il fondo esterno e la zona di fissaggio del manico. Durante la cottura, schizzi e vapori possono depositarsi anche fuori dalla superficie che tocca il cibo. Se il manico è rimovibile, consulta le istruzioni del produttore prima di smontarlo; se non lo è, pulisci le giunzioni con una spazzolina morbida o un panno, senza immergere parti che non dovrebbero restare a bagno.

Ripeti la pulizia in base al materiale

Su una padella antiaderente usa una spugna morbida, acqua tiepida e detersivo per piatti. Se il grasso è ostinato, lascia agire per qualche minuto l’acqua con il detersivo sulla superficie fredda, poi lava delicatamente e risciacqua. Evita pagliette metalliche, polveri abrasive e sfregamenti energici: possono danneggiare il rivestimento senza risolvere l’origine dell’odore. Asciuga anche il bordo e la parte esterna con un canovaccio pulito.

L’acciaio inox tollera una pulizia più energica, ma è comunque meglio iniziare dal detersivo e da una spugna non abrasiva. Se vedi una patina di cottura, ammorbidiscila con acqua calda, poi rimuovila seguendo la finitura dell’acciaio. Controlla in particolare i rivetti interni, se presenti: una piccola quantità di grasso trattenuta lì può far sembrare che sia tutta la padella a puzzare.

La ghisa richiede un approccio diverso. Lava la superficie secondo le indicazioni del produttore, evitando di lasciarla a lungo in ammollo; asciugala subito e ripristina, se necessario, il sottile strato d’olio previsto per la sua manutenzione. Non cercare di eliminare l’odore con un trattamento acido prolungato: può compromettere lo strato protettivo della padella. Se il problema ritorna ogni volta che la scaldi, potrebbe essere lo strato di condimento ad aver trattenuto grasso o residui di pesce.

Se resta una traccia, prova un trattamento delicato

Su una padella in acciaio inox già pulita puoi passare brevemente un panno con acqua e poco aceto, quindi risciacquare bene e asciugare. Non è un sostituto del detersivo: se c’è ancora grasso, prima va rimosso. Evita invece di lasciare aceto o succo di limone a contatto con alluminio non rivestito, ghisa e rivestimenti di cui non conosci le indicazioni di manutenzione.

Per l’antiaderente, prima di ricorrere a bicarbonato o altri rimedi casalinghi, verifica le istruzioni della padella. Una pasta strofinata sulla superficie può risultare abrasiva; spesso un secondo lavaggio accurato e una completa asciugatura sono sufficienti. Non mescolare prodotti di pulizia diversi e non usare candeggina per mascherare un odore alimentare.

Verifica il risultato prima di riporla

Dopo la pulizia, lascia la padella asciutta e scoperta per un po’, poi annusala da fredda. Se l’odore si sente soltanto quando la scaldi, interrompi il riscaldamento e ricontrolla fondo esterno, bordi e giunzioni: il calore può rendere più evidente un residuo che da freddo passa inosservato. Non scaldare una padella antiaderente vuota nel tentativo di “bruciare via” l’odore.

Riponi la padella solo quando è completamente asciutta, senza chiuderla ancora umida sotto un coperchio. La volta successiva che cucini pesce, rimuovi subito i residui appena la padella si è raffreddata abbastanza da poter essere lavata in sicurezza: lasciarli seccare rende più difficile pulire proprio gli angoli in cui l’odore tende a persistere.

Giulia Ferri
Giulia Ferri

Giulia esplora le cotture in padella e al forno, confrontando tempi, temperature e piccoli accorgimenti utili nella cucina di tutti i giorni. Ama le ricette con verdure di stagione e impasti semplici. Nei suoi articoli presta attenzione a come scegliere, usare e pulire teglie, spatole e altri utensili comuni.