Farine aperte: come proteggerle dall'umidità

Per proteggere una farina aperta dall'umidità, trasferiscila in un contenitore pulito, perfettamente asciutto e ben chiuso, poi tienila in un luogo fresco e lontano da vapore e sbalzi di temperatura. Anche una confezione richiusa con cura può lasciare entrare aria umida: il contenitore è particolarmente utile se usi la farina poco alla volta.
Come chiudere e riporre una confezione aperta
Scegli un barattolo o una scatola per alimenti con coperchio che chiuda bene, abbastanza capiente da contenere la farina senza comprimerla. Prima di riempirlo, verifica che interno, coperchio e guarnizione siano asciutti: poche gocce residue dopo il lavaggio possono bagnare la polvere a contatto con le pareti. Non aggiungere farina nuova sopra quella vecchia senza aver prima svuotato e pulito il contenitore.
Se preferisci conservare la farina nella confezione originale, ripiega più volte il bordo e fermalo con una clip, quindi riponi il pacchetto in una scatola chiusa. È una soluzione pratica anche per non perdere le informazioni sull'etichetta. Se invece travasi tutto, conserva o annota tipo di farina, data di scadenza indicata sulla confezione e data di apertura: così puoi usare prima quella aperta da più tempo.
Riponi il contenitore in una dispensa asciutta, lontano da lavello, lavastoviglie, bollitore e piano cottura. Evita i mobili in cui si forma condensa o che diventano caldi durante la preparazione dei pasti. Quando prelevi la farina, usa un utensile asciutto e richiudi subito il coperchio: lasciare il contenitore aperto mentre bolle una pentola espone la farina al vapore.
Come evitare che l'umidità entri durante l'uso
Il problema non dipende soltanto da dove riponi la farina. Un cucchiaio bagnato, mani umide o un contenitore lasciato aperto sul piano di lavoro possono introdurre acqua direttamente al suo interno. Versa la quantità necessaria in una ciotola asciutta, anziché lavorare sopra il barattolo, e non rimettere nella confezione la farina avanzata se è entrata in contatto con ingredienti umidi.
Se sposti la farina da un ambiente freddo a una cucina calda, lasciala chiusa finché il contenitore non si è acclimatato. Aprirlo subito può favorire la formazione di condensa sulle superfici fredde. Il frigorifero, quindi, non è automaticamente una protezione migliore: se lo usi perché in casa fa molto caldo o l'aria è umida, serve una chiusura efficace e occorre evitare aperture frequenti con il contenitore ancora freddo.
Come riconoscere una farina che ha preso umidità
Osserva la farina prima di usarla. Piccoli grumi che si sciolgono facilmente possono formarsi anche per la normale pressione nella confezione; blocchi compatti, zone visibilmente umide, odore anomalo o tracce di muffa sono invece segnali da non ignorare. Se noti muffa, non limitarti a rimuovere la parte visibile: elimina tutta la farina interessata e pulisci e asciuga il contenitore prima di riutilizzarlo.
Controlla anche l'eventuale presenza di insetti o filamenti nella confezione. In questo caso scarta la farina e verifica gli altri alimenti secchi vicini. La protezione dall'umidità aiuta a preservare la farina, ma non sostituisce il controllo delle sue condizioni: una chiusura corretta non rende utilizzabile un prodotto che mostra segni di alterazione.

