Zuppa di farro e verdure in pentola a pressione

Per preparare una zuppa di farro e verdure in pentola a pressione, usa preferibilmente farro perlato: cuoce senza ammollo e permette di mettere nella stessa pentola il cereale e gli ortaggi più resistenti. Aggiungi invece le verdure tenere dopo la cottura in pressione, così non si disfano. Il tempo esatto dipende dal farro e dal modello di pentola: controlla le indicazioni sulle confezioni e considera che il conteggio parte quando la pentola raggiunge la pressione.
Ingredienti e preparazione delle verdure
Per circa quattro porzioni prepara 250 g di farro perlato, una cipolla piccola, due carote, una costa di sedano, una patata media e una zucchina. Servono inoltre olio extravergine d’oliva, brodo vegetale o acqua, sale e, a piacere, rosmarino o alloro. Parti con circa 1,2 litri di liquido, da adattare alle indicazioni della pentola e alla consistenza desiderata: una zuppa può essere corretta con altro brodo caldo alla fine, mentre ridurre un eccesso di liquido richiede più tempo.
Sciacqua il farro in un colino e verifica sulla confezione se richiede un trattamento diverso. Trita cipolla e sedano, taglia le carote e la patata a cubetti non troppo piccoli e tieni separata la zucchina. Pezzi di dimensioni simili aiutano a ottenere una cottura uniforme; lasciare la zucchina fuori dalla prima fase evita che diventi troppo morbida.
Come cuocere la zuppa in pentola a pressione
Scalda poco olio nella pentola aperta e fai appassire cipolla e sedano, mescolando. Unisci carote e patata per insaporirle brevemente, poi versa il farro scolato e il brodo. Aggiungi le erbe aromatiche, mescola e controlla che il liquido copra bene gli ingredienti. Prima di chiudere, verifica che il contenuto rispetti il livello massimo previsto dal manuale: cereali e zuppe possono produrre schiuma e richiedere un limite di riempimento più basso rispetto ad altre preparazioni.
Chiudi la pentola e porta in pressione seguendo le istruzioni del tuo modello; poi abbassa il fuoco quanto basta per mantenerla. Come riferimento iniziale, per un farro perlato che sulla confezione prevede una cottura tradizionale relativamente breve si possono considerare circa 15 minuti dal raggiungimento della pressione. Non trattare però questo tempo come universale: varietà, lavorazione del cereale e pressione di esercizio cambiano il risultato. Se il produttore della pentola o del farro fornisce indicazioni specifiche, usa quelle come riferimento principale.
A fine cottura spegni il fuoco e lascia diminuire la pressione secondo le istruzioni dell’apparecchio, senza tentare di aprire il coperchio finché il sistema di sicurezza non lo consente. Apri, mescola e assaggia il farro. Se è ancora troppo sodo, prosegui la cottura per poco tempo con altro liquido, se necessario. Aggiungi la zucchina a cubetti e falla cuocere nella zuppa calda, a pentola aperta, finché è tenera; infine regola di sale.
Come ottenere la consistenza giusta
Il farro assorbe liquido anche dopo aver spento il fuoco. Per una zuppa più brodosa, tieni pronto del brodo caldo da aggiungere poco alla volta dopo l’apertura; per una consistenza più densa, lascia sobbollire la preparazione scoperta per qualche minuto, mescolando. Un filo d’olio a crudo completa il piatto senza coprire il sapore delle verdure.
Se usi farro integrale anziché perlato, non sostituirlo mantenendo automaticamente gli stessi passaggi: può richiedere ammollo e una cottura più lunga, durante la quale zucchina e patata rischierebbero di disfarsi. Controlla la confezione e, se necessario, cuoci prima il farro con gli aromi e aggiungi le verdure in una fase successiva. Anche i legumi secchi richiedono valutazioni proprie di ammollo, liquido e tempi: per mantenere questa ricetta semplice, usa solo farro e verdure oppure aggiungi legumi già cotti dopo aver aperto la pentola.

