Utensili e CucinaCucina, strumenti e segreti per la tavola di ogni giorno

Riso con piselli e curcuma: ricetta semplice

Marco Rinaldidi Marco Rinaldi· 31/10/2026 16:17
Riso con piselli e curcuma: ricetta semplice

Per preparare il riso con piselli e curcuma, fai insaporire i piselli con poca cipolla, aggiungi il riso e portalo a cottura versando brodo caldo poco alla volta. Unisci la curcuma verso metà cottura: il punto decisivo è regolare il liquido in base al riso scelto, così il piatto resta morbido senza diventare acquoso.

Ingredienti per due persone

  • 160 g di riso per risotti, per esempio Carnaroli o Arborio
  • 150 g di piselli freschi sgranati o surgelati
  • 1 piccola cipolla
  • ½ cucchiaino di curcuma in polvere
  • Brodo vegetale caldo, quanto basta per la cottura
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe, secondo il gusto

Un riso per risotti permette di ottenere una consistenza legata, senza bisogno di panna. Tieni il brodo caldo in un pentolino: aggiungerlo freddo interromperebbe ogni volta il bollore e renderebbe più difficile valutare la cottura. Se usi un brodo già salato, assaggia il riso prima di aggiungere altro sale.

I piselli surgelati possono andare direttamente in padella, senza scongelamento preventivo. Quelli freschi richiedono attenzione alla loro tenerezza: se sono grandi o poco teneri, lasciali cuocere qualche minuto con un goccio di brodo prima di versare il riso. La curcuma in polvere è sufficiente in piccola quantità; puoi aumentarla al successivo tentativo, dopo aver valutato il sapore del piatto finito.

Come preparare il riso con piselli e curcuma

  1. Trita finemente la cipolla. Scalda l’olio in un tegame dal fondo spesso e falla appassire a fuoco moderato, mescolando: deve ammorbidirsi senza scurire.
  2. Aggiungi i piselli e mescola per insaporirli. Versa un piccolo mestolo di brodo caldo e lascia cuocere brevemente, soprattutto se i piselli sono freschi e ancora sodi.
  3. Unisci il riso e mescolalo nel condimento per circa un minuto. Versa brodo caldo fino a coprirlo appena e prosegui la cottura a fuoco medio, aggiungendo altro liquido quando il precedente è quasi assorbito.
  4. A metà cottura sciogli la curcuma in un cucchiaio di brodo caldo e incorporala al riso. Continua a mescolare di tanto in tanto, controllando che non si attacchi al fondo.
  5. Assaggia il riso verso il tempo indicato sulla confezione. Quando il chicco è cotto ma ancora consistente, spegni il fuoco, regola di sale e pepe e lascia riposare per un momento prima di servire.

Non serve stabilire in anticipo una quantità esatta di brodo: l’assorbimento cambia con la varietà di riso, la larghezza del tegame e l’intensità del fuoco. Aggiungilo gradualmente. Se a fine cottura il riso è troppo compatto, incorpora poco brodo caldo e mescola; se è troppo liquido, lascialo sul fuoco ancora per poco, controllando che i chicchi non scuociano.

Come regolare sapore e consistenza

Per un risultato più cremoso, spegni il fuoco quando il riso è ancora morbido e mescola energicamente con un filo d’olio. Se preferisci, puoi aggiungere un po’ di formaggio grattugiato, ma assaggia prima: il brodo e il formaggio possono rendere il piatto più sapido del previsto. Per mantenere la ricetta senza ingredienti di origine animale, usa brodo vegetale e completa solo con olio.

La curcuma colora il riso e aggiunge una nota aromatica leggermente terrosa, ma non dovrebbe coprire il sapore dei piselli. Scioglierla nel brodo prima di versarla aiuta a distribuirla in modo uniforme ed evita grumi di spezia. Una macinata di pepe al momento di servire è facoltativa, così come un po’ di prezzemolo tritato per una nota fresca.

Se avanza del riso, non lasciarlo a lungo a temperatura ambiente: fallo raffreddare rapidamente, riponilo in frigorifero in un contenitore chiuso e riscalda bene la porzione che intendi mangiare. Il riso cotto richiede particolare attenzione nella conservazione; per questo è preferibile preparare fin dall’inizio una quantità vicina a quella che consumerai.

Marco Rinaldi
Marco Rinaldi

Marco si concentra sulle cotture lente, dalle zuppe ai piatti in umido, e racconta come gestire liquidi, calore e consistenze senza complicazioni. Gli piace adattare le ricette alle porzioni familiari e ridurre gli sprechi. Quando prova un utensile, osserva soprattutto la praticità d'uso e la facilità di pulizia.